ASPETTANDO IL GATEAU

Dall’11 al 16 maggio al teatro dell’Orologio, sala Orfeo, a Roma, si è tenuto uno spettacolo molto divertente fatto da una compagnia formata da giovani attori e doppiatori, tutti ragazzi normodotati tra i 27 e i 39 anni. La compagnia, “I filo comici“, è formata da ex compagni di scuola, alunni che si sono conosciuti durante vari corsi di teatro e da colleghi di lavoro.

Lo spettacolo si intitola “Aspettando il gateau“ scritto da Ludovica Valeri, impegnata nel progetto anche come attrice ed è molto brava e simpatica; il regista è Simone Striano.

L’accoglienza in sala è molto particolare: mentre il pubblico prende posto gli attori-camerieri offrono un piccolo aperitivo per dissetarsi e, vista l’ora, fermare un po’ l’appetito.

La storia è molto semplice: dei ragazzi, aspiranti lavoratori del mondo dello spettacolo, si ritrovano a dover lavorare come cuochi e camerieri in un ristorante. Ognuno dei personaggi ha la sua storia, interessi, amori, amicizie, e sono tutti caratterizzati molto bene. Jack, il primo personaggio che incontriamo, alle prese con un provino andato male, è un giovane dal passato torbido che tenta, anche con molto sarcasmo, di dare una svolta alla sua vita; Renato, aspirante regista, è uno stralunato ed esasperato cuoco costantemente alle prese con le manie e il caratteraccio della cuoca e sceneggiatrice Amalia. Coco, coinquilina di Renato, vorrebbe lavorare come tecnico del suono ma oltre a fare la cameriera, per mancanza costante di denaro, mantiene una hot line alquanto stravagante: si tratta di una linea di telefono erotico alimentare dove le ricette di cucina vengono dette con le stesse modalità di una telefonata a luci rosse. È divertente perché il tono di voce è molto hot ma si parla di come si fa a fare un piatto molto ricco e grasso; chi chiama Coco vuole sentire “l’olio che sfrigola nella padella“ piuttosto che chiedere delle cose “particolari“…alla ragazza.

V.I.P. vero imbecille perfetto, è il serio e professionale maitre del locale, che poi si svelerà essere il ricattato padrone del ristorante; nonostante tutta la confusione dei camerieri che litigano, lavorano, urlano (sono personaggi grotteschi che esasperano certe situazioni e ottengono un azzeccatissimo effetto comico sul pubblico) V.I.P. mantiene un interesse costante per la cameriera Lisa. Lisa è una ragazza molto insicura ed emotivamente vacillante che conquisterà la sua sicurezza e il cuore del maitre alla fine dello spettacolo. Inizialmente Lisa è molto amica di Stefania, una cameriera molto antipatica e acida che non fa altro che infilare il naso negli affari degli altri con cattiveria, cercando di danneggiare e far soffrire tutti quanti. Pamela invece è una sciocca e imbambolata splendida ragazza che mostrerà un lato completamente inaspettato nel gran finale della commedia. Davide, dalle espressioni molto divertenti e dalla fisicità già comica di suo, è un personaggio simile a Pamela perché si rivelerà diverso da quello che ha fatto credere di essere agli altri personaggi e al pubblico.

Di svelamenti e colpi di scena è piena la storia, proprio perché pur essendo una commedia si tinge presto di giallo. Il locale è infatti il luogo prescelto per un traffico di cocaina, e la base dei movimenti di un pericoloso spacciatore. La polizia, che sta indagando da mesi, per mancanza di prove certe, sta per far chiudere il ristorante ma il maitre e i camerieri riescono invece a rimanere sul luogo di lavoro durante l’ultima notte e aiutare nelle indagini. Cattureranno la spacciatrice e il suo complice e decideranno di proseguire insieme verso la realizzazione professionale nel mondo dello spettacolo.

Molte sono le invenzioni sceniche che caratterizzano la pièce.

Di grande effetto il combattimento tra la figlia del proprietario e la cuoca, a suon di padelle, metafora della loro conflittualità di carattere e delle loro invidie femminili, portata in scena con grande maestria; bella anche la scena successiva con lo scambio di piatti, realizzato come una coreografia, creato per armonizzare il momento più frenetico e meccanico del servizio: l’uscita delle portate; simpatica infine la trovata grottesca di associare i tavoli ad una numerazione completamente sballata e assurda, che invece di partire da uno e proseguire in ordine crescente come in tutti i ristoranti, procede a salti, con ripetizioni di numeri e lettere, mettendo lo spettatore di fronte al tavolo 1003, o al 76 h, ed al 31 y ecc.

Secondo me, degno di lode è l’impegno dimostrato dalla giovane compagnia e dall’autrice che hanno la voglia di mettersi in gioco e di misurarsi con storie di vita quotidiana.

Qui non voglio dimenticarmi di chi ha lavorato “dietro le quinte“ per realizzare questa divertente e leggera commedia: Monica Farinelli, l’instancabile aiuto regista; Barbara Appolloni, la costumista; Luigi Versino, scenotecnico; Laura Mancini dell’ufficio stampa; Antonio Sanna per il Seminteatro e tutti quelli che hanno avuto una parte invisibile ma importante in questo folle progetto.

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Opperbacco Teatro

Opperbacco Teatro
 
in:
 
La pelle e lo sguardo
(prova aperta)
 
21 maggio 2010 c/o Teatro della scuola “A. Saffi“
 in Via dei Sabelli, 119 – Roma, nell’ambito dell’iniziativa
“LABORATORI PER PERSONE CON DISABILITA’“
In che senso?.…..per tutti i sensi!
 
La pelle e lo sguardo è una esplorazione in forma scenica sulla la rabbia, l’amore, il rifiuto, e le altre infinite emozioni che scaturiscono dal contatto con l’altro.
 
 
Con:
Paolo, Gabriele ,Grace, Vittoria, Mara, Davide, Luigi, Luna, Giulia,
Fabio, Armando, Daniele, Clotilde, Roberta.
 
Regia di Davide Marzattinocci
Aiuto regia di Luna Giralucci
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Comune di Roma
Municipio Roma III
Ass.to ale politiche sociali
 
Coop. OLTRE
 
ASL RM A III DISTRETTO
Ser v. Disabili Adulti
Ser v. Materno Infantile
 
 
“LABORATORI PER PERSONE CON DISABILITA’“
In che senso?.…..per tutti i sensi!
 
21 maggio 2010
dieci anni di progetti dedicati alle persone con disabilità
nel Municipio Roma 3
 
c/o Teatro della scuola “A. Saffi“ in Via dei Sabelli, 119 – Roma
 
Dieci anni di “Laboratori al Centro“
 
La cooperativa Oltre gestisce da oltre 10 anni il servizio “Laboratori per persone con disabilità“ finanziato dal Municipio Roma 3. Il servizio offre ai
partecipanti per 33 ore a settimana 10 laboratori artistici e sportivi rivolti ad adulti, bambini ed adolescenti, condotti da professionisti e maestri d’arte,
che si realizzano in 6 diverse strutture del territorio non riservate solo a persone con disabilità.
I laboratori hanno lo scopo di promuovere il massimo sviluppo possibile della persona con disabilità, sia in termini di acquisizione di abilità che di capacità
affettivo relazionali. Il servizio è rivolto anche ai familiari dei partecipanti attraverso un laboratorio di movimento dolce ed uno spazio strutturato con
la finalità di: accoglienza, ascolto, informazione e formazione.
Siamo felici di festeggiare i 10 anni di attività raggiunti grazie all’impegno del Municipio Roma 3 nel sostenere e garantire l’integrazione e l’autonomia
delle persone coinvolte nel progetto.
 
PROGRAMMA
Ore 09,00 Apertura mostre fotografiche e artistiche
Saluto delle istituzioni:
– Ass. Politiche Sociali Comune di Roma Onorevole Sveva Belviso
– Presidente Municipio Roma 3 Dott. Dario Marcucci
– Ass. Politiche Sociali Municipio Roma 3 Dott.Guido Capraro
Ore 09,45 Presentazione Video Reportage prodotto dal regista Vittorio Sindoni,
realizzato da Gaetano Romano
Ore 10,15 Intervento Municipio Roma 3
Dirigente UOSECS Psicologa Dott.ssa Ivana Bigari
Posizione Organizzativa Dott.ssa Nella Giacinti
“10 anni di lavoro sul territorio:
Un servizio per il tempo libero delle persone con disabilità“
Ore 10,30 Intervento A.S.L Roma A III Distretto
Direttore Sanitario Dott. Vincenzo Casali
Responsabile Servizio Disabili Adulti Dott. Francesco Gangere
Assistente Sociale Servizio Disabili Adulti Dott.ssa Stefania Ricci
Assistente Sociale Servizio Materno Infantile Dott.ssa Lucia Mastroianni
“Un servizio per il tempo libero delle persone con disabilità“
Ore 11,00 Coffee break in giardino
Ore 11,30 intervento Dott.ssa Mariani – Pedagogista supervisore area adulti
Ore 11.45 Intervento Tommaso Giartosio – Scrittore e giornalista
Ore 12.00 intervento Dott.ssa D’Ulisse – Psicologa supervisore area minori
Ore 12,15 intervento Dott.ssa Ialungo – Sociologa Coordinatrice progetto
Ore 12,30 intervento Dott.ssa Luisa Lopez Responsabile Medico Ambulatorio
Neuropsichiatria infantile “E. Litta“ di Grottaferrata
Ore 12.50 Dott.ssa Bruna Grasselli – Cattedra pedagogia speciale Università Roma 3
“I Laboratori come percorsi di ricerca creativa“
Ore 13,15 Dott. Roberto Diana: conclusioni e saluti ed invito per il pomeriggio
 
 
Ore 17.00 Visita guidata alle esposizioni e alle mostre
Ore 18,00 La pelle e lo sguardo, prove aperte della
Compagnia Opperbacco Teatro
Ore 19,00 Concerto “Marco da Silva Trio“
Ore 19,30 Buffet in giardino
 
 
Il progetto è realizzato da Partners finanziatori dell’iniziativa
 
Bar dei Sabelli
 
Hard Rock Cafè
 
Banca Popolare di Milano
 
Centro Stampa e Cad di Raffaele Ranieri
www.delta.2000.it
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Per info
Cooperativa Oltre
tel. 0765-480775 Fax 0765-489530
333.7741376
e-mail coopoltre@yahoo.it
www.coopoltre.org
 

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