Lettera di un lettore di “Nata viva”

In genere non pubblico i commenti e le lettere dei lettori di “Nata viva“ che mi conoscono, ma ora voglio fare un eccezione in quanto questa lettera è abbastanza imparziale e ben pensata: non è scritta solo di pancia, ma rappresenta anche una lucida analisi dell’opera letteraria.
Grazie Professor Maurizi per questa sua testimonianza!

Carissima Zoe, giorno fortunato quello in cui ho avuto l’opportunità di incontrarti! Ti conosco da prima che nascessi,avendo vissuto una parte dell’attesa dell’evento assieme ai tuoi familiari ma,con il volume che mi hai così gentilmente donato,ho scoperto un’altra persona:vivace,intelligente,riflessiva,saggia e ,al contempo,puntigliosa , ironica al punto giusto e capace di superare,senza lacrime, quelle difficoltà derivate da soli cinque minuti di apnea e che un mondo egoista ed ipocrita ha ,sovente,persino accentuato. Brava !Bravissima! Un discorso a parte merita quello che hai scritto con affascinante maestria tanto che l’ho letto tutto d’un fiato dalla prima all’ultima pagina. E non poteva essere altrimenti dato che sei una artista valentissima che sa tradurre in prosa le sue esperienze,le sue riflessioni , le sue meditazioni ed anche i suoi sogni che le servono per avvicinarsi al Mondo e allo Spirito e ,altresì, per superare l’isolamento in cui una Società crudele ha tentato di confinarla . Una storia universale quella che racconti. Meriterebbe venisse letta in tutte le scuole in modo che i giovani potessero ritrovare il vero della vita. Hai concepito il tutto con enorme talento,narrando in prima persona e senza compromessi,ma con garbo e tenerezza,avvenimenti lieti e meno lieti,ma pure varie disarmonie familiari,donandoci una opera in cui hai saputo delineare ,con una lucidità e una delicatezza non comuni, eventi e personaggi .Sono certo che la Nonna ne sarebbe fiera come lo è il SuperNonno. La vita è imprevedibile e ,a volte,spietata anche per i cosiddetti normali ed ancor più per coloro che non lo sono ma tu hai saputo affrontarla con un coraggio ammirevole. Non ti sei fatta travolgere anzi sei arrivata ove tanti,che non hanno conosciuto i tuoi problemi ,non sono riusciti. Ti ammiro e ti abbraccio con molto affetto augurandomi di poter presto leggere il tuo secondo libro. A presto .

Maurizio Maurizi.

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“Ben X” di Nic Balthazar

di Gianfranco Chieppa 

Spesso mi sono chiesto quale possa essere l’idea che prende vita nella gente quando si incontrano ragazzi diversamente abili.

Quale sia la qualità di pensiero che ha nei loro confronti; in che modi li descrive, quale sia il grado d’interesse.

Cosa significa essere diversamente abili in una società che ti distanzia, spesso assente, superficiale, malgrado il grado di conoscenza oggi acquisita?

Diversamente abili: ai miei occhi sono ragazzi speciali.

Speciali perché in grado di farmi emozionare, riflettere soprattutto.

Voglio parlarvi di un racconto intenso, profondo, una storia in grado di farci pensare alle difficoltà delle relazioni umane, alla non accettazione del diverso.

Ma prima di sfogliare insieme le pagine di  questo racconto, ritengo che sia importante fare la conoscenza di Ben, il protagonista, un ragazzo autistico.

L’ autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo, ed è una disabilità permanente.

La diversità di Ben emerge attraverso la lettura, facendoci percepire l’emozione e la difficoltà del protagonista nel relazionarsi con il mondo adolescenziale.

Ben x, è il titolo del libro, narra la storia di Ben, del suo rapporto con la scuola e con la società. E di come Ben, grazie alle attenzioni della madre, cerca di vivere nel miglior modo possibile la quotidianità.

Malgrado la sua quotidianità sia scandita nei minimi dettagli, viene sconvolta da un muro di ignoranza, che si materializza nei suoi compagni di classe, i quali, giornalmente lo torturano con insulti e soprusi: << Ben! Scusami tanto! Non lo sapevo mica, che eri diverso… insomma, non è mica colpa tua se sei un marziano>>.

I compagni scoppiano a ridere, Ben cerca aiuto con gli occhi, ma come sempre non c’è nessuno.

La sua vita cambierà quando attraverso una chat conoscerà una ragazza misteriosa, che lo condurrà verso una inaspettata felicità.

BEN X, di NIC BALTHAZAR, casa editrice giunti.

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