La “Sapienza“ degli studenti. Fatti e idee di laureandi e laureati. Art.15/20

Art. 15 – Tempo parziale
e frequenza

L’Università s’impegna a favorire
per quanto possibile opportunità
di studio anche a quegli studenti
che presentino difficoltà di frequenza
per motivi di lavoro, attivando corsi
a distanza, anche in modalità
e-learning, e lezioni in orario serale.
I docenti, accertate le ragioni
della difficoltà di frequenza
di uno studente, debbono indicargli,
nel rispetto della normativa sui crediti,
il carico di studio integrativo
del programma previsto
per gli studenti frequentanti.

L’Università favorisce forme articolate
d’organizzazione didattica, anche
attraverso l’applicazione
del tempo parziale, in particolare
per gli studenti lavoratori.

 

Art. 16 – Programmazione didattica
di Facoltà, Sessioni e Appelli

Gli studenti hanno diritto di sostenere
prove d’esame in ogni sessione, avendo
il dovere di prenotarsi e di disdire
la prenotazione entro i termini prefissati.

Le Facoltà provvedono a definire
per tempo il calendario annuale
delle sessioni e degli appelli, evitando
eccessive concentrazioni delle prove
d’esame, ma anche evitando
la sovrapposizione tra lezioni ed esami.
Le Facoltà curano che il numero
delle sessioni e degli appelli
siano omogenei tra i Corsi di Studio.

Non è consentito ai docenti anticipare
la data delle prove rispetto a quella
prevista dal calendario. L’eventuale
variazione della data delle prove deve
costituire un fatto eccezionale e deve
essere comunque pubblicizzata
tempestivamente.

Art. 17 – Prove di valutazione
del profitto ed esami

La prova d’esame verte
sul programma del corso,
opportunamente divulgato all’inizio
delle lezioni e reso pubblico sito
di Facoltà e nell’Ordine degli Studi.
Gli studenti hanno diritto a sostenere
l’esame sul programma del corso
che hanno frequentato,
e col docente responsabile
del corso stesso, purché sostengano
la prova d’esame entro i tre anni
accademici successivi a quello
nel quale è stato tenuto il corso.

Contenuto, modalità e numero
delle prove d’esonero, qualora
integralmente o parzialmente
sostitutive della prova scritta e/o orale,
sono comunicati all’inizio delle lezioni.

Gli esami debbono essere programmati
in modo tale che lo studente possa
sostenere tutte le prove d’esame
previste nel periodo didattico
(quadrimestre, semestre, anno).
Lo studente avrà cura
di programmare le sue prove d’esame
in modo da evitare la sovrapposizione
delle date d’appello di due o più esami.
Nel caso di sovrapposizione inevitabile,
lo studente ha il diritto di sostenere
comunque l’esame all’interno della
stessa sessione.

Sulla base delle prenotazioni

o di altre modalità di stima preventiva
degli esaminandi, i docenti debbono
essere in grado di pubblicizzare l’orario
approssimativo di ogni prova.
Gli esami sono pubblici.
Al termine della prova d’esame
lo studente ha diritto di conoscere
gli elementi di giudizio che hanno
determinato la formulazione del voto
nonché di prendere visione
della propria prova, qualora scritta.
I docenti sono tenuti a limitare i loro
giudizi alla preparazione espressa
nel corso della prova dallo studente.

Art. 18 – Prova scritta finale

Ogni studente ha il diritto
di scegliere il relatore e l’argomento
della prova scritta finale più
rispondente alle proprie aspettative,
nel rispetto delle competenze
e degli impegni di ciascun docente.
Entro sei mesi dal termine
del suo percorso di studio lo studente
ha il diritto di avere assegnato
un argomento con relativo relatore.
Nel caso che il relatore
da lui scelto non sia disponibile,
il Presidente del Corso di Studio
è tenuto a sottoporgli una rosa
di almeno tre docenti tra cui

 

scegliere. Lo studente ha il dovere
di produrre, sulla base delle indicazioni
concordate, un elaborato originale,
esplicitando le fonti utilizzate
ed attenendosi alle convenzioni
scientifiche dello specifico settore
di studi.

Nel periodo di preparazione
dell’elaborato finale il docente-relatore
è impegnato ad assistere
lo studente nel suo lavoro.
Tempi e modi degli incontri
di revisione vengono concordati
secondo norme generali stabilite
dal Consiglio di Corso di Studio.
La durata dell’impegno
per la preparazione dell’elaborato
finale deve essere commisurata
al numero di crediti ad essa riservati.

Art. 19 – Inserimento professionale
degli studenti

L’Università agevola l’inserimento
professionale dei propri studenti
sia durante il percorso di studi,
attuando i tirocini ed ogni altra
iniziativa atta a favorire il raccordo
tra esperienza formativa e attività
professionale, sia al termine del percorso
di studi, realizzando l’incontro
tra Università e mondo del lavoro
e favorendo esperienze di confronto
degli studenti con la realtà lavorativa.

L’Università favorisce l’incontro
tra domanda ed offerta di lavoro,
anche preparando gli studenti
ad usufruire delle misure previste
dalle leggi nazionali, regionali
e dagli interventi locali volti a favorire
l’imprenditoria giovanile.

In questo processo l’Università
è impegnata a tutelare i diritti
degli studenti sul lavoro, sulla dignità

e sulla sicurezza del lavoro in tutte
le sue forme.

Art. 20 – Tutela della privacy

L’Università tutela, secondo
la normativa vigente, la privacy
degli studenti. Gli strumenti
di sorveglianza audio-video possono
essere attivati solo per giustificati
motivi di sicurezza, secondo la vigente
normativa in materia.

Art. 21 – Validità della Carta
dello Studente

La presente “Carta dei diritti
e dei doveri delle studentesse
e degli studenti“ ha valore
di riferimento in tutte le Facoltà
dell’Università. Le singole Facoltà
possono integrarla con proprie norme,
nel rispetto dei principi stabiliti dalla
Carta stessa.
La presente Carta entra in vigore
dall’anno accademico 2006/07,
con applicazione progressiva
dei principi in essa richiamati.

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