Insonnia di primavera per 12 milioni di italiani. Ecco il menu anti-veglia.

Prendere a pugni il cuscino è inutile. Litigare con lenzuola e coperte anche. Sono 12 milioni gli italiani a rischio “notti in bianco”: colpa dell`insonnia, che si fa “sentire” ancor di più nei passaggi di stagione. Contro sonni agitati o impossibili, bisogna far attenzione anche quello che si mette in tavola. A partire dalla cena. Ecco alcuni consigli della Coldiretti in occasione della “Giornata internazionale del Dormiresano”, organizzata dall`Associazione italiana di medicina del sonno (Aims).

A pancia vuota non si dorme meglio. Alimentazione e riposo notturno sono strettamente legati. Il digiuno non è amico del letto. “Ci si addormenta difficilmente a digiuno o comunque non sazi, ma anche nei casi di eccessi alimentari – spiegano gli esperti della Coldiretti – in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti”.

Cullati dal triptofano. Niente scorpacciate, quindi, ma largo agli “alimenti soporiferi”. In particolare pasta, riso, orzo, pane e tutti i cibi che contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento.

Curry e paprika da incubo. Se l`intenzione non è quella di risvegliare i sensi per una notte di passione, ma di conciliare il sonno, allora sarà meglio evitare i cibi speziati e piccanti. Ottimi per favorire la digestione, non lo sono per agevolare gli sbadigli: spargere troppi condimenti esotici può essere un`alternativa all`abuso di sale, ma da praticare con parsimonia. Senza, anche i sogni saranno più sereni.

I rimedi della nonna. Qualora anche la ninna nanna più melodiosa non riesca a “piegare” le palpebre dei bambini, una tazza di latte caldo con due cucchiaini di miele risulta un mezzo efficace, per tutte le età. Per gli adulti un aiuto anche da fiori e frutta: un infuso caldo addolcito con il miele o un frutto dolce sono ottimi viatici per un “dolce dormire”.

Vegetali anti-veglia. L`aglio indigeribile? Non sempre. Gli esperti dell`organizzazione lo inseriscono nella lista della spesa dei cibi “in” per riposare. Nel carrello spazio anche  lattuga, radicchio rosso, zucca, rape e cavolo. I nutrienti contenuti in questo paniere vegetale hanno effetti sedativi.

Bianco contro le notti in bianco. Oltre al latte, anche formaggi freschi, yogurt e uova bollite aiutano l`organismo a prepararsi al riposo notturno, senza appesantire la digestione.

Sale “out”. Attenzione al sodio: cibi salati, come patatine fritte in sacchetto, salatini e noccioline nuociono al sonno. Nei cibi da evitare di sera, suggerisce la Coldiretti, anche “gli alimenti in scatola per l`eccesso di sodio e di conservanti e piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina”. Teina e caffeina, si sa, hanno un effetto stimolante. Se si vuole riposare bene bisogna consumarli a debita distanza dalle ore notturne. Così come i superalcolici. Anche cacao e cioccolata, ottimi tonici naturali dell`umore, non sono i più indicati se si desidera sprofondare in un lungo sonno ristoratore.
Data: 20-03-2009
Autore: c.c.
Fonte: http://salute24.ilsole24ore.com

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