le ultime novità

Ciao a tutti, volevo dirvi che ho aggiornato le pagine “chi siamo“ e “film e libri“. Inoltre vi invito a cliccare su http://www.2007.handiamo.it/sites/wp_handiamo/index.php è un interessante blog che si occupa di cultura in modo molto ampio.
Mi ha colpito il sottotitolo del blog stesso: un diario per riflettere sul significato della cultura per tutti. Dove la disabilità non è un mondo a parte ma una parte del mondo.
Io vi ho partecipato comentando i seguenti articoli: “LO SPECCHIO CHE ATTRAVERSA L’ANIMA. FRIDA KHALO. La “Cantata dei bambini“. Un viaggio teatrale con l’attore Fabrizio Minneo. La casa. Voglia di spot. Il cinema di Ozpetek per l’AIRC, ed Gauguin, Sinonimo di Coraggio.“
Buona settimana a tutti
La Redattrice
 

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intervista della redattrice a Joe su arte, disabilità, sul loro sito e blog!

Il blog http://www.2007.handiamo.it/sites/wp_handiamo/index.php come, quando e perchè nasce?
* Il blog nasce nel marzo del 2007. L’obiettivo è quello di comunicare e registrare quanto di bello e importante accade nelle varie tematiche toccate dalle rubriche in cui il blog è suddiviso. Le rubriche presenti e mantenute “in vita” al momento sono due: “La citta del Sogno” e “Arte e comunic’azione:)”. Personalmente sono responsabile di quest’ultima rubrica, nella quale, come in una sorta di diario, registro gli eventi che caratterizzano il mondo dell’arte e della comunicazione oltre a quelli di questi che vivo in prima persona.

Oltre te chi sono i responsabili?
* Assieme a me collabora Sara, la quale mi aiuta a gestire i contenuti della rubrica di arte e comunicazione. Responsabile della “Citta del Sogno è invece Angela Romano, che vive in America e ci manda sotto forma di racconto, il progetto-utopia della “La Città del Sogno“. Oltre al blog vi è anche il nostro portale www.handiamo.it al quale collaborano tanti altri amici dell’associazione.

Quando nasce l’associazione e quali sono gli argomenti principali che sono trattati e commentati da Handiamo?* L’associazione nasce nel 1999 ad opera dell’attuale Presidente Paolo Conte e sin da subito è chiaro a coloro che ne faranno parte quale sarà la missione che essi dovranno compiere: “diffondere la cultura dell’inclusione attraverso un valore fondamentale per la crescita morale e sociale della società come lo sport”. La strategia comunicativa, che nel corso degli anni è andata sempre più ampliandosi ed evolvendosi, vede oggi la sperimentazione di una piattaforma comunicativa di tipo cross-mediale. Il portale, presente sul canale di Libero www.handiamo..it , rientra pienamente nei portali dell’area dell’informazione e intrattenimento e la sua struttura ricalca quella di portali di informazione giornalistica, come quello dell’Ansa. Il portale offre un variegato bouquet di  servizi attestandosi, oggi, come uno dei dei classici centri di servizi sociali di tipo interattivo, in ordine di pagine visitate. Le tematiche trattate dalla nostra redazione riguardano l’informazione sui temi della sensibilizzazione  delle persone disabili. Il miglior modo per rendersi conto di cosa pubblichiamo effettivamente è di andare a vedere e, soprattutto, leggere i nostri articoli. La strategia comunicativa abbraccia, oltre al sopra menzionato blog, un format televisivo e la promozione di pubblicazioni di libri, riviste, opuscoli, pubblicazioni tecniche in merito alle nostre iniziative, oltre ad organizzare, promuovere e partecipare a convegni, tavole rotonde e seminari.

Come trattate il tema della disabilità e che rapporto c’è nei vostri scritti tra le varie arti e la disabilità?
Ogni nostro progetto cerca di indebolire quella sorta di inibizione che manifestano le persone normodotate, o perchè hanno paura, o perchè temono come rapportarsi e per paura di sbagliare quasi sempre queste si allontanano e la persona disabile percepisce ciò come un allontanamento, un non essere incluso nella quotidianità della società. Da qui nasce il nostro claim “la disabilità non è un mondo a parte ma è parte del mondo”, volto ad includere tutte le persone senza distinzione alcuna. L’unica distinzione a cui teniamo e che valorizziamo è quella della diversità come ricchezza culturale ed espressiva appartenente ad ogni essere umano. All’interno di tale quadro è possibile ricercare, ponendo molta attenzione al linguaggio, il miglior modo possibile per poter creare una relazione fra i vari mondi che apparentemente sembrano un ostacolo ma che invece sono una grandezza ricchezza da non sottovalutare e sfruttare al meglio delle nostre potenzialità.

Quali scopi avete già raggiunto e quali volete ancora raggiungere?
* Credo che la cosa più significativa che abbiamo ottenuto in questi anni, sia la possibilità di coinvolgere e informare le persone su tematiche molto importanti, inclusive e non esclusive, nelle quali rientra un soggetto molto importante: l’individuo nella sua interezza. Potrei citare tanti altri traguardi importanti nei quali l’associazione si è distinta, sia a livello europeo sia a livello nazionale. Ma questi sono sì, traguardi degni di nota, fermo restando, però, il nostro primario obiettivo che è quello di coinvolgere le persone attraverso la diffusione di una cultura realmente aperta a tutti. La cultura del per tutti e di tutti.
Quanto tempo mediamente, dedicate ad esso, ogni settimana?
* Lo staff si compone per lo più di volontari e collaboratori che offrono il loro tempo libero alle varie attività dell’associazione. Il tempo è tiranno ma se lo si sa prendere per il verso giusto, lo si sfrutta appieno!

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