Vi spiego il sito (aggiornato il 25/9/2016)

Perché ho aperto un sito internet? Fin dalla mia infanzia mi è sempre piaciuto scrivere. Ho passato molti pomeriggi della mia adolescenza a casa a scrivere articoli, racconti e pagine autobiografiche. Era un modo per occupare il tempo e sentirmi soddisfatta.
Arrivata a ventiquattro anni mi son detta “vorrei che i miei scritti fossero letti sempre da più persone, come posso fare? Forse se avessi un sito internet potrei realizzare questo desiderio“. Così l’8 marzo 2006 nasce www.piccologenio.it.
Le prime pagine che inserisco sono due racconti che avevo scritto durante dei corsi di scrittura creativa che ho frequentato poco dopo la maturità alla Scuola Omero ed all’Associazione Bombacarta; degli articoli che ero riuscita a pubblicare su alcune riviste cartacee: Angeli e La Vita dell’Infanzia (quest’ ultima è la rivista dell’opera Montessori) e il mio curriculum vitae. I miei scritti erano autobiografici e parlavano della mia disabilità motoria, e dei problemi che ho incontrato e superato a scuola e nel rapporto con gli altri.
Fin dall’inizio ero convinta che se avessi parlato solo di disabilità, mi sarei stufata io per prima e poi tutti i lettori. Così ho cominciato a scrivere delle recensioni di film e di libri che mi erano piaciuti. Volevo unire nel sito cultura e disabilità.
Col passare dei mesi ho aggiunto links su teatri, associazioni per disabili, scuole di scrittura, e siti simili al mio, con la speranza che i links scelti da me possono essere utili a molte persone disabili e non.
Fin dai primi giorni di apertura del sito  ho ricevuto tante e-mail da amici ed anche persone sconosciute che mi facevano i complimenti per Piccologenio. ho risposto a tutti ringraziandoli e dicendo che se avevano voglia di pubblicare una recensione, un articolo o anche una breve segnalazione, potevano scrivere a: info@piccologenio.it
In seguito ho conosciuto Merico Cavallaro  che ha lavorato in un’associazione che si occupava di organizzare mostre ed eventi culturali. Da qui è nata l’idea di affidare a lui varie rubriche, quali “fondazione26“, “Teatro dell’oppresso“,  “English Theatre of Rome“, teatro di lingua anglosassone che presenta spesso opere in prima mondiale; e “ANGET, Associazione Nazionale Genieri e Tramettitori, sezione della Città Militare della Cecchignola“, per chi volesse scrivere un’e-mail a Merico può farlo all’indirizzo: mrccvl@hotmail.it .
Hanno anche collaborato al mio sito due psicologi: la Dottorassa Gianna Porri, alla quale ho affidato la rubrica “la psicologa risponde“ ed il Professor Francesco Tassiello che scrive nella  categoria “hadicap e sessualità“.

Questo portale è anche finalizzato a far conoscere le mie opere Nata viva, romanzo di formazione e cortometraggio, in entrambe uso lo pseudonimo di Zoe Rondini.

Ecco un breve estratto della sinossi del romanzo: Nata viva vuole essere un racconto appassionato e antipedagogico di una ragazzina e poi di una ragazza, che tra luci e tenebre ha saputo lottare per raggiungere e conquistare quella serenità che tutti bramiamo.

Speriamo di avere nuovi interessanti progetti sempre grazie a Nata viva!